06 Luglio 2016
Dal Valdarno molti aiuti in favore di Aismel per la realizzazione di uno spazio bimbi all'interno dell'ospedale pediatrico Santa Chiara di Pisa
Dal Valdarno molti aiuti in favore di Aismel per la realizzazione di uno spazio bimbi all'interno dell'ospedale pediatrico Santa Chiara di Pisa

Il ringraziamento da parte del gruppo "Labiopalatoschisi: Parliamo di labiopalatoschisi da genitori‚ÄĚ

La labiopalatoschisi è una malformazione che si presenta con un'interruzione del labbro superiore, del palato e della gengiva, meglio conosciuta come "labbro leporino". Circa un bambino su mille nasce con questo problema, che si crea durante la formazione all'interno dell'utero.

In Italia l'associazione Aismel si occupa di sostegno e informazione verso le famiglie di bambini con labiopalatoschisi, organizzando incontri tra medici e famiglie, convegni e finanziando interventi correttivi.

"Un po' di tempo fa, sul gruppo facebook Labiopalatoschisi: Parliamo di labiopalatoschisi da genitori, di cui faccio parte, essendo nato con questa malformazione - ha riferito il valdarnese Luca Pantaleo - ho letto un post in cui i genitori di bambini con questa malformazione, chiedevano aiuto ad altri genitori per poter allestire con giochi, sterilizzatori, libri e quant’altro il nuovo reparto pediatrico all’Ospedale Santa Chiara di Pisa".

"Avendo letto questo post ed avendo molto a cuore l'associazione Aismel, - ha proseguito Luca - io e mia moglie abbiamo deciso di girare il post su altri gruppi Facebook del Valdarno".

In pochissimmo tempo, molti hanno aderito donando i loro giochi, libri, accessori che sono stati portati con due diversi furgoni all'ospedale di Pisa. I genitori che hanno collaborato hanno, perciò ricevuto un attestato di ringraziamento per la loro generosità.